Angiolino Borella

19 dicembre 2011

Come molti di noi hanno saputo, il 19 dicembre se ne è andato Angiolino Borella, 53 anni.
Angiolino con la guida di Pierattilio ha raggiunto il ragguardevole traguardo del secondo dan.


AD ANGIOLINO BORELLA
vi sono molte persone che riempiono la nostra memoria
vi sono diverse persone che rimangono indelebili nella mente
vi sono poche persone il cui ricordo ci apre il mondo delle emozioni vere
vi sono rare persone che eleggi a maestre

Per me Angiolino è stato un maestro.
Anche se sulla carta doveva essere il contrario.

Mi ha dato molto: la schiettezza innanzitutto, una relazione forte senza barriere, senza salamelecchi, senza tempo, senza se e senza ma.
Angiolino era così, prendere o lasciare.

E io ho preso.
Ho preso una lezione di vita, una lezione potente.
Ho imparato che le differenze fra abilità e disabilità non sono per niente nette e chiare, che la forza che parte dallo svantaggio può essere davvero formidabile, che relazione ed empatia sono di molto superiori a razione e calcolo.

Grazie Angiolino, maestro di vita.
Emilio Maino


CIAO ANGIOLINO
Lo incontrai per la prima volta sul Tatami dello Sporting Azzurra Curno dove avevo messo a disposizione di mio fratello Emilio uno spazio ed un orario decenti per poter dare inizio al corso di Judo per ragazzi down, uno dei primi in Italia e sicuramente nel mondo essendo il ben lontano 1986.
Angiolino si innamoró a prima vista del Judo e a breve inizió a frequentare i normali corsi serali per adulti guadagnandosi la cintura marrone fino a cimentarsi nell’ esame federale per il grado di 1º Dan; in seguito si presentó per il 2º Dan mettendo scompiglio nelle piú rigide capocce di alcuni Sancta Sanctorum del Judo lombardo. Gli feci personalmente da Uke, allora non avevo ancora raggiunto i 97 Kg. ed ero abbastanza agile e preparato per dare una pennellata di alta qualitá alla sua pur encomiabile prestazione. Naturalmente mai mancava ad una festa o trasferta che fosse, sempre bem accudito e seguito a distanza dalla sorella Anna che con le proprie premurose attenzioni gli permise di vivere bene e ben piú a lungo di quanto ordinasse l’orologio biologico di questi ragazzi.
24 dicembre 1999: mi imbarco per il Brasile dando sfogo alla mia naturale attitudine di rimettermi in gioco partendo da zero in sfide per alcuni ancor oggi incomprensibili...e ad ogni mio ritorno a Bergamo mi preoccupavo di andarlo a trovare; l’ ultima volta nel novembre scorso capii che poteva essere l’ultima, e cosí é stato; ma non mi va di ricordarlo come era mal ridotto e dolorante su quella sedia a rotelle, ve lo ripropongo in vecchie foto che fortunatamente son riuscito a portarmi appresso e spero che anche su di voi facciano lo stesso, medesimo effetto:

...una carezza....un sorriso.....

..ciao Angiolino caro...

pierattilio maino-brasil

Cornaro e Scorza promossi aspirante allenatore – tre medaglie al "torrazzo"

17 - 18 dicembre 2011

Complimenti ai nostri soci Tommaso Cornaro e Icaro Scorza, che sabato 17 dicembre hanno brillantemente superato il corso per aspirante allenatore, dopo un iter di un anno in cui hanno partecipato alle lezioni federali organizzate dal CRL.
Domenica 18 dicembre gli stessi atleti, insieme ad Antonino Laudani hanno anche partecipato con successo alla quarantesima edizione del "Torrazzo" a Cremona. Laudani ha vinto la propria categoria di peso (66 kg) con due ippon di tai otoshi e seoi nage, mentre per Icaro Scorza (81 kg) tre vittorie marcate con ippon di de ashi barai. Solo un incontro per Tommaso Cornaro che comunque sale sul terzo gradino del podio. Hanno partecipato alle gara anche Simone Licini che perde il suo primo incontro ufficiale per yuko e Cristiano Ravasio (60 kg) che perde due incontri.

Un successo la festa Judonatalizia 2011

11 dicembre 2011

Grande successo anche per l'edizione 2011 della "Festa Judonatalizia", occasione per l'Associazione di radunare e incontrare genitori e allievi delle sedi per un sano allenamento e lo scambio degli auguri. Ben 120 i partecipanti, che divisi per fasce d'età, hanno animato i tatami della struttura del CUS Bergamo di Dalmine. Davide Benaglia, Mario Brugnetti e Giulia Alessi si sono occupati dei più piccoli (4 – 6 anni), Edoardo Genovesi e Massimiliano Gervasoni hanno condotto l'allenamento per la fascia 7 – 9 anni e infine Antonio Abbate, Giovanni Rocca e Andrea Cattaneo si sono occupati dei più grandi (10 – 12 anni). Mentre i giovani atleti si destreggiavano sul tatami, nella palestra adiacente il gruppo dell'animazione composto da Emilio Manio, Marco Ghisleni, Gabriele Dolci, Arturo Teramo e altri giovani collaboratori, hanno proposto giochi d'intrattenimento per i genitori, che pare abbiano gradito l'insolita proposta. Nella parte centrale del pomeriggio il gruppo disabili ha proposto una mini-lezione dimostrativa, in occasione dei 25 anni di attività del gruppo di Ponte San Pietro. Al termine i ragazzi hanno ricevuto una bella medaglia, riconoscimento al loro valore e impegno sportivo. In chiusura l'atteso rinfresco e il brindisi di Natale. La riuscita dell'evento, oltre che all'armonica organizzazione in loco, va attribuita a Fernando Vranic, cervello della manifestazione.

Andrea Manni bronzo al G.P. regionale cadetti

11 dicembre 2011

Ultima prova regionale per i Cadetti lombardi, che hanno disputato la prova del G.P. domenica 11 dicembre a Ciserano. Andrea Manni, con una sconfitta per yuko ad opera del bresciano Mason e una vittoria per ippon nel ripescaggio, si insedia sul terzo gradino del podio, confermandosi ai vertici del judo lombardo. Questo, insieme ai risultati del 2011, lo hanno segnalato al CONI provinciale, che ha deciso di premiarlo mercoledì 14 dicembre presso la Fiera Nuova di Bergamo, nell'ambito della Festa dello Sport Bergamasco. Della partita anche Giovanni Tosti, che esce sconfitto dalla sfida con La Spada e si procura anche una contusione alla spalla che non gli permette di continuare la gara. Stagione sfortunata per il portacolori del Body Park, che saprà senz'altro riprendersi nel 2012.

Antonio Abbate promosso quinto dan!

26 novembre 2011

Sabato 26 novembre si sono svolti presso il Palafijlkam di Ostia, i passaggi di grado per cinture nere. Circa quaranta i candidati iscritti e tra questi Antonio Abbate, tecnico della nostra Associazione e del Judo Calusco, che ha brillantemente superato l'esame per il 5° dan. Tra le richieste della Commissione Federale composta dai maestri Cantini e Nisticò, anche uno shiai, che ha messo in difficoltà molti candidati non più giovanissimi, ma non Abbate il quale ha dimostrato un buon grado di forma e dimestichezza con il combattimento. A fare da uke ad Antonio, il suo allievo Icaro Scorza, con il quale si è preparato in questi mesi.

Rocchi bronzo al trofeo mon club di Appiano e giovani leve in risalto ad Arluno

20 novembre 2011

Lo junior Marco Rocchi, classe 1993 di Seriate, è salito sul terzo gradino del podio dopo due vittorie e una sconfitta, in occasione del Trofeo Mon Club di Appiano Gentile. Una bella prova che ne mette in luce le potenzialità, anche se Rocchi non è un assiduo frequentatore dei quadrati di gara. Vittorioso nel primo incontro, viene fermato dal suo avversario nel secondo match, ma non gli sfugge la medaglia, che conquista al terzo incontro grazie ad un pregevole ippon.
Bella prova anche dei preagonisti, che ad Arluno, in occasione del Trofeo del Cuore si piazzano al 6° posto come società, grazie a numerosi podi. Le medaglie d'oro arrivano da Carolina Brasi, Davide Cortinovis, Telemaco Terzi, Paolo Corna, Camilla Cornaro, Cristiano Brignoli e Marco Brivio. Medaglia d'argento per Massimiliano Maino, Margherita Perazzani, Giorgio Legler e Sergio Solivani. Infine medaglie di bronzo al collo di Matteo Bonura, Pietro Armani, Davide Casile, Jeremy Azzola, William Rossi, Federico Marasco, Luca Nigro, Giulia Cortinovis e Marco Manzolini.