Disabili
I primi corsi di Judo per disabili si sono sviluppati in Francia quasi 40 anni or sono e le prime esperienze italiane hanno ormai varcato il quarto di secolo.
A Ponte S.Pietro esiste una delle prime iniziative nate nel territorio nazionale, che quest'anno festeggia il proprio ventennale. In questi due decenni hanno calcato il tatami (la materassina ove si svolge l'attività judoistica) 40 giovani disabili di cui sette sono riusciti a raggiungere lo straordinario traguardo della cintura nera.
Le lezioni si svolgono in palestra una volta alla settimana per un'ora e mezza, da ottobbre a fine maggio (il mercoledì dalle 18.00 alle 19.30) mentre numerose sono le trasferte per la partecipazione a manifestazioni (dimostrazioni, stage, gare, convegni, ritrovi) in tutto il territorio nazionale. Nel 1992 un mini gruppo di Bergamo ha preso parte ad uno storico viaggio in Giappone, di due settimane,a cui hanno aderito quattro gruppi di disabili italiani, una troupe della Rai ed un equipe medico scientifica.
Alcuni dei giovani judoisti hanno partecipato e partecipano tuttora anche agli allenamenti serali assieme ai compagni normodotati, così come avviene anche in alcune altre palestre in provincia di Bergamo.
Obiettivi importanti ed ambiziosi:
- miglioramento-mantenimento della forma fisica e delle capacità motorie;
- acquisizione della disciplina judoistica, valorizzazione delle capacità individuali;
- canalizzazione delle energie;
- collaborazione attiva nel gruppo dei pari;
- forte centratura sulle dinamiche relazionali.
Un particolare merito, in tutto questo processo, va riconosciuto alle famiglie che, in modo attento e continuativo, oltre a stimolare e permettere ai propri figli di partecipare all'attività garantendo anche lo spostamento in palestra, si dimostrano sensibili e recettive alle diverse proposte di partecipazione ad avvenimenti e incontri . Attualmente il corso è frequentato da nove atleti.
